MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE

Federazione di Pavia

“Cesare Forni”

 

 

 

 

 

OGGETTO: COMUNICATO STAMPA

 

Sabato 17 gennaio, chi passeggiava nelle vie del centro, ha dovuto assistere ad un circo di cattivo gusto: un corteo di circa 400 immigrati, capeggiati dai locali Comunisti di Rifondazione, sfilava nelle vie della Città Ducale a “sostegno” del Popolo Palestinese.

 

I palestinesi, da decenni, sono oppressi e resi schiavi nella propria Terra dagli Israeliani, i quali si fanno forti grazie ai loro innumerevoli appoggi finanziari e militari internazionali; Per questo motivo anche da parte nostra vi è solidarietà alla Palestina, tant’è che da alcuni giorni molti dei nostri ragazzi– compreso il sottoscritto – portano al collo la Kefiah.

 

Quello che ci lascia particolarmente perplessi è l’organizzazione di un corteo “mussulmano”.

 

La guerra in Palestina non è un problema dei “Mussulmani”: si tratta, invece, di un problema mondiale, perché rappresenta – nella sostanza – la violenza dell’imperialismo Israeliano che è l’equivalente di quello Statunitense in Europa e nel mondo.

 

Francamente non troviamo nessi logici di una manifestazione di immigrati di religione Mussulmana a Vigevano! La sensibilizzazione delle coscienze ci vede favorevoli, ma far marciare nelle strade del centro la stessa gente che sta creando problemi di ordine e sicurezza ai Vigevanesi non ha significato, se non quello di offendere gli Italiani e generalizzare un problema serio.

 

Rifondazione Comunista ha portato a manifestare le comunità Marocchina, Algerina, Tunisina ed Egiziana. Non quella Palestinese. Non quella Libanese. Si è parlato di manifestazione Araba, si dovrebbe parlare di manifestazione Magrebina! Non sono dettagli. Dal Magreb viene l’immigrazione che tocchiamo tutti i giorni, quella che porta disagio agli Italiani, agli Europei… Mentre i Palestinesi sono a farsi massacrare nella loro Terra, difendendola casa per casa, centimetro per centimetro. Sono pochi i casi di rifugiati Palestinesi o Libanesi in Europa.

Francamente pensiamo che l’unica manifestazione che le comunità straniere abitanti in Vigevano debbano fare prossimamente è quella di adeguarsi alle Leggi Italiane, rispettare le usanze locali e la nostra popolazione: assistiamo da troppo tempo a scene indecenti di”mussulmani” (minuscolo e virgolettato d’obbligo) ubriachi, girovaganti per le vie delle vecchie mura Ducali; ormai le nostre mogli, figlie e fidanzate iniziano ad avere seriamente paura a girare sole all’imbrunir e per la presenza di loschi individui dei quali non ci è nota la lingua e – molto spesso – nemmeno l’Identità.

Rifondazione Comunista potrebbe pensare a difendere gli Italiani, ma forse agli odierni bolscevichi non rimane altro che abbindolare e circuire gli stranieri con qualsiasi pretesto...

Avremmo capito di più una manifestazione di soli comunisti a sostegno della Palestina ma, forse, li avremmo potuti contare sulle dita di due mani.

 

In ogni caso, da parte nostra, va la totale solidarietà al popolo Palestinese e contrarietà a chi dietro la tragedia di questa guerra, trova il pretesto per minare il già precario ordine pubblico italiano.

 

Cordiali saluti.

Luca Battista
Segretario Federale
MS - Fiamma Tricolore
Federazione di Pavia
www.fiammapavia.it



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