MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE

Federazione di Pavia

“Cesare Forni”

 

 

Vigevano, 24 Aprile 2008

 

    Giro comunicato di Maurizio Boccacci, redatto in occasione delle dichiarazioni del nostro Segretario, On. Luca Romagnoli, sul "voto utile" alle amministrative romane per Gianni Alemanno, nonostante questi abbia dichiarato pubblicamente di non volere i voti della Destra radicale. Tale posizione e ancor più incondivisibile dopo le dichiarazioni di ieri sera di Daniela Santanchè alla trasmissione "Porta a Porta", dichiarazioni quali: "Il fascismo non mi appartiene, mi sento offesa" e "da sempre sono filo-israeliana, bisogna combattere l'unico vero fascismo rimasto: l'Islam".
    Credo che dichiarazioni più distanti dal nostro pensiero non potessero essere rilasciate nemmeno da militanti di Rifondazione Comunista che, quanto meno, si sarebbero astenuti dal sostenere Israele (e tutto il potere economico che rappresenta).
Ritengo sia necessario un serio chiarimento politico e rimettere, se possibile, in "carreggiata" la Fiamma Tricolore, unico Partito politico che vanda ancora, nel proprio statuto, la continuità Ideale con i valori per i quali migliaia di giovani versarono il sangue, durante la RSI e negli Anni di piombo.
    Attendiamo il prossimo Comitato Centrale per capire chi siamo ma, soprattutto, dove stiamo andando.
    Questa Federazione, finchè ne sarò guida, non si dichiarerà mai filo-israeliana o filo-sionista, non per questioni razziali, ma per nobili ragioni politiche : non possiamo dichiararci sodali con i colonizzatori e sfruttatori di popoli del terzo millenio e con chi inginocchia la nostra Nazione! Costasse, dopo i dovuti chiarimenti sulla linea politica del MS-Fiamma Tricolore, il nostro allontanamento dal Partito.
   
Se le alleanze elettorali estemporanee, in tempo di sbarramenti, si possono comprendere, perseguire contatti con chi ci è ideologicamente avverso non è perdonabile.
    Tanto ho relazionato per dovere morale verso i miei militanti, fratelli e compagni d'avventura.

Saluti, sociali e nazionali.

Il Federale di Pavia,
Luca Battista



COMUNICATO STAMPA

Roma, 24 aprile 2008


    In seguito alle recenti dichiarazioni del Segretario Nazionale della Fiamma Tricolore on. Romagnoli, in piena sintonia con i rappresentanti de La Destra Francesco Storace e Teodoro Bontempo, sull’indicazione di voto in favore dei candidati del Pdl per i prossimi ballottaggi al Comune e alla Provincia di Roma, sono a prendere le distanze dalle posizioni ufficiali del partito.

    Al di là ed al di sopra di eventuali scelte politiche, condivisibili o meno, o mere convergenze dettate da strane alchimie elettorali, è diventato impossibile, unitamente a molti altri militanti, riconoscermi e farmi rappresentare da chi è solito interpretare la politica attraverso repentine giravolte, nonché a stravolgere le proprie posizioni solamente ad uso e consumo di ciò che risulta più conveniente e vantaggioso a discapito di ciò che è invece giusto e vero. Ci troviamo ora contro chi fino a ieri blaterava di coerenza, ma oggi, incapace di tenere salda una posizione, si squaglia come neve al sole al canto delle sirene del potere, rimescolando le carte in tavola e sospinto, molto probabilmente, dall’infima indole levantina che permea la sua esistenza, consona all’idealtipo del voltagabbana ottosettembrino, sola peggior specie che una oramai asfittica area può tristemente esprimere.

    Di fronte a questa congerie di omarini qualunque, oggi rappresentata dai Romagnoli e dai suoi lacché, si distacca pure l’accozzaglia ex alleanzina alla Alemanno, quanto meno dissipatori di equivoci e sempre coerenti e fermi sulle proprie posizioni liberiste, antisociali e filosioniste. Alla luce di ciò, lungi da meri interessi elettorali, ma stimolati a raccogliere consenso tra gli uomini liberi, nell’animo e nello spirito, al fine di sensibilizzarli sui nostri temi e sulle nostre battaglie, riteniamo definitivamente concluso il percorso a fianco di chi si spertica ad elemosinare chissà quale ruolo, sospinto probabilmente dall’invidia che lo attanaglia, ma impossibilitato, almeno per ora, ad emulare e ad affiancare i propri referenti posizionati all’interno del Pdl; oppure chi si divincola confusamente e servilmente a chinare il capo sempre e comunque i nnanzi alla protervie e all’arroganza di una ristretta cerchia di individui, la vera casta, che nulla hanno a che fare con gli interessi di Roma e della sua gente. L’obiettivo della nostra marcia, contro il politichese dei traditori dell’Idea e del popolo, rimane la realizzazione di una più alta Giustizia Sociale, imperniata sui pilastri fondamentali della Fede e dell’Onore.

    Oggi, mancando uomini formati in conformità al nostro ideale, è stato inevitabile impiegare gli uomini che esistevano. Ciò si vede dai risultati. Attendiamo ora con ansia solamente di vedere il teatrino dei nuovi servi, agghindati con kippah alla nuca, versare lacrime di coccodrillo innanzi al muro del pianto, magari speranzosi di poter sostituire la loro attuale primadonna con una ‘eletta’ come la signora Nirenstein, sicuramente più consona all’insolenza dei Pacifici e dei suoi sodali dalla ‘doppia morale’, pretenziosi di rivendicare i propri privilegi a scapito di Roma e dei suoi cittadini. A c hi ha tradito se stesso, le proprie radici e i propri militanti, non avremo più nulla da chiedere, ma solo da dare: il giusto disprezzo che merita.

Un saluto a tutti, senza dimenticare di gridare con rabbia, con la certezza di essere compresi e seguiti dai puri: “Non ho tradito!”

Maurizio Boccacci

Ex- Segreteria Nazionale

Fiamma Tricolore


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