MOVIMENTO SOCIALE FIAMMA TRICOLORE

COORDINAMENTO REGIONALE DEL VENETO

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

L’ENNESIMO MOSTRO

 

Vicenza, 24 luglio 2008

 

Come di consueto, quando si parla di “crimini di guerra”, le reazioni del mondo politico internazionale sono spesso concordanti, soprattutto se si tratta di fenomeni contrastanti all’imposizione della “democrazia universale” alla quale tutto viene concesso o mascherato.

E anche in questo caso si è gridato “giustizia” unanime dopo l’arresto di  Radovan Karadzic, senza che nessuno abbia ritenuto opportuno sostenere che, l’ex leader serbo, è stato uno dei maggiori difensori della propria sovranità politica e di conseguenza del proprio popolo.

La Fiamma Tricolore che da sempre rivendica la sovranità dei popoli, condanna la campagna diffamatoria, contro Radovan Karadzic che attraverso l’accusa del “criminale di guerra” lo rende un mostro agli occhi del mondo.

Nessuno però ricorda il genocidio etnico subito dalla popolazione serba in Kossovo (oggi indipendente) e degli annessi crimini dell’UCK, nonché i bombardamenti statunitensi della forze NATO in territorio serbo, tutt’altro che chirurgici visto che tra gli obiettivi colpiti ci fu pure l’ospedale di Belgrado dove venne distrutto pure il reparto maternità, testimoniato anche in un agghiacciate video di Padre Benjamin, mai trasmesso dai media italiani, perché boicottato da “direttori” come Maurizio Costanzo e Lucia Annunziata.

Attendiamo quindi il processo presso il Tribunale dell’Aja, e anche se con forti dubbi auspichiamo sulla sua imparzialità come richiesto pure dal Governo russo.

 

Piero Puschiavo

Coordinatore Regionale del Veneto

Fiamma Tricolore