TIBET, ROMAGNOLI: L’UNIONE EUROPEA DEVE SANZIONARE LA CINA
 
Sono decenni che il mondo intero ignora, per opportunità politica, le prepotenze e le violazioni dei diritti umani nei confronti del popolo tibetano”. E’ quanto afferma il segretario nazionale di Fiamma Tricolore Luca Romagnoli, nel suo intervento di oggi a Bruxelles.
“Ora, ancor più vergognosamente, si evita di fare pressioni nei confronti del governo cinese che continua a violare i diritti umani sia in Tibet che in patria – aggiunge l’eurodeputato di Fiamma – per soli fini di convenienza commerciale e finanziaria”.
“Ne è la riprova – dichiara Romagnoli – l’inclusione improvvisa nel nostro ordine del giorno che testimonia un interesse, direi, ‘formale’ e ‘didattico’ sulla questione”.
Da qui l’esortazione di Romagnoli: “L’Unione Europea deve sanzionare la Cina in modo più significativo che non con la semplice e inutile condanna a parole”.
“Mi sono vergognato del Governo Italiano – conclude l’eurodeputato di Fiamma – che di recente, per non scontentare Pechino e non compromettere di conseguenza eventuali scambi commerciali, non ha accordato al Dalai Lama l’accoglienza ufficiale che gli spettava”.

Roma, 26 marzo 2008


 

INDIETRO