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ELEZIONI:
ROMAGNOLI, FIAMMA PER UN MILIONE DI VOLTE!
Tutto sommato la Fiamma è
soddisfatta. Nella catastrofe che ha travolto
tutti "i piccoli" e anche le "forti identità" (si guardi alla Sinistra esplicitamente comunista), la Nostra Identità e proposta è stata apprezzata, e direi chiaramente riconosciuta, da circa un milione di italiani. Certo si deve ora ragionare se il risultato sia solo il prodotto della volontà degli elettori di archiviare senza appello l'esperienza della sinistra al governo (e così di ogni ambiguità di centro-sinistra), o sia anche, e a me sembra così, la manifesta esigenza di una semplificazione del quadro partitico pur nel riconoscimento chiaro delle identità. Comunque è anche vero che tutte le "identità definite" (UDC, Lega e Destra-Fiamma), sono state apprezzate. Credo che se la Destra-Fiamma fosse stata in coalizione, avrebbe portato un contributo di gran lunga maggiore di quello che ha prodotto il MPA di Lombardo. Ecco il problema: è questo che ha terribilmente spaventato qualcuno. Per il terrore che una consistente pattuglia di parlamentari La Destra-Fiamma fosse l'unico chiaro contraltare alla Lega, si è preferito "tenerci fuori". Va bene, forse è andata bene, in questo "clima di vacche grasse", sull'onda del rigetto della Sinistra; non è detto che sarà sempre così, perché la Sinistra, con l'ausilio di un "Centro" spesso ambiguo, è in Italia sempre dietro la porta; i comunisti sono sempre pronti a tornare, magari con l'ausilio dei "democristi riformisti". Ora, per la Fiamma, si apre, a seguire l'esito dei ballottaggi amministrativi, un momento di riflessione e dibattito interno, per decidere rapidamente sulle prospettive della "destra post-missina", l'unica che, comunque, ha dimostrato di avere un credito da investire, l'unica che non raccoglie consensi residuali ne occupapa posizioni autoghettizzanti, ma mobilita ancora entusiasmi e raccoglie risultati elettorali apprezzabili; anche quando intorno infuria la tempesta. on. Luca Romagnoli Segretario Nazionale |