25 APRILE:
ROMAGNOLI, BASTA SPENDERE SOLDI PUBBLICI PER UNA
MANIFESTAZIONE SUPERFLUA
“Chiudere
finalmente la stagione dell'odio e rimuovere
un falso storico: l'Italia non è stata
liberata dalla ‘resistenza’ ma ha prima
ceduto le armi agli Angloamericani poi,
nello sbando completo dell'armistizio, ha
lasciato che ognuno decidesse per se, infine
è stata ‘liberata e rioccupata’ appunto
dagli Angloamericani”. Lo dichiara Luca
Romagnoli, segretario del Movimento Sociale
Fiamma Tricolore alla vigila del 25 aprile.
“Chiedete ai vostri nonni – prosegue l’europarlamentare
– cosa hanno fatto dopo l'armistizio: In
tutto il centro sud, a parte le eccezioni di
chi si è arruolato nella RSI per difendere
l'onore d'Italia e di quei pochi che hanno
scelto la resistenza, gli altri si sono
tutti arrangiati”.
“Nel resto della Nazione non c’è stata
contrapposizione di eserciti – sottolinea
Romagnoli – c’è stata solo una crudele
pagina di guerra civile combattuta con atti
terroristici e un doloroso e criminale
strascico postbellico”.
“Non c’è dunque niente da festeggiare, il 25
aprile per questa tragica e francamente poco
edificante pagina della nostra storia”.
“Speriamo che la finiscano di spendere
denaro pubblico per questa celebrazione che
è superflua oltre che anacronistica”.
“E arrivi finalmente il momento di una
memoria, se non condivisa, almeno accettata
che ponga finalmente sotto i riflettori -
dopo i libri di Pansa e decenni prima di lui
grazie alla penna libera di Giorgio Pisanò -
tutte le violenze compiute in quel periodo
dai ‘liberatori-partigiani’, che nel tempo –
conclude Luca Romagnoli – hanno costruito
l’epopea di una resistenza che non c’è
stata”.