Da alcuni giorni si rincorrono dubbi, timori, anche speranze
in verità, sul futuro nostro, a seguire l'esperienza di
alleanza con "La Destra" e, ovviamente gli esiti elettorali.
non tener conto di questi ultimi, che come ho già avuto
modo di dire sono stati indubbiamente positivi, sarebbe
sciocco. Non posso sul sito del Partito, dare in pasto a
tutti "umori e malumori" personali e dei nostri militanti in
merito alla questione. Ne abbiamo discusso nell'ultima
Segreteria Nazionale (sabato 19 aprile) alla fine della
quale abbiamo anche registrato la richiesta di fusione per
bocca del sen. Storace e on. Buontempo. Voglio qui
ufficialmente rassicurare tutti gli iscirtti che un conto
sono le alleanze elettorali tutt'altra questione é
valutare ed eventualmente decidere una fusione, che, tra
l'altro merita tutta una serie di avvenimenti intermedi.
Ciò non toglie che non essere disponibili a discutere
"quali possibili collaborazioni possano esservi" tra la
Fiamma e "La Destra" significherebbe, tra l'altro ignorare
un risultato che é venuto nonostante la difficoltà di
attrarre l'elettorato in un "clima da armageddon" tra PDL e
PD, con tutta la solfa propinata a piene mani dai cantori
del voto utile. Quindi é giusto avviare momenti di
riflessione interna in proposito, a cominciare da una serie
di riunioni dei Coordinamenti Regionali (o, se si vuole,
preceduti anche da assemblee federali degli iscritti), di
cui si abbia la bontà di relazionare per iscritto, quindi
discutere in Comitato Centrale.
Subito dopo le elezioni siciliane, propongo di svolgere un
Comitato Centrale congiunto Fiamma-La Destra, per discutere
e confrontarsi su un possibile programma e un possibile
Statuto (prima che su una possibile unione). Poi si vedrà.
Per quanto riguarda il sottoscritto, sempre disponibilissimo
ad immaginare miglioramenti -vorrei qualitativi-, per la
nostra Fiamma e il nostro progetto, devo ammettere che uscii
da AN perché (credo di averlo sottolineato più volte)
quel Partito aveva deciso di rinunciare all'articolo 1 dello
Statuto del MSI, ovvero all'obiettivo che si chiamava e
chiama Stato Nazionale del Lavoro, alternativa corporativa,
socializzazione. In un altro Partito senza che l'obiettivo
sia questo non credo mi troverei: se non sbaglio in tutti
gli altri, anche del centro-destra e/o PDL non mancano
richiami a valori e identità, ma in nessuno c'é quanto
predetto. Questo per me era e rimane un problema.
Altrimenti, se volessi sentirmi semplicemente "di destra",
c'é anche la Lega, c'é anche il PDL. E c'erano anche
prima.

Cameratescamente.
LucaRomagnoli
Segretario Nazionale

 

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