SICUREZZA: ROMAGNOLI, STRUMENTALI E ASSURDE LE PROTESTE ROM IN SEDE UE - Giovedi commissione Libe verificherà sul campo che non si tratta di vessazioni

"Sono false e inconsistenti le accuse di vessazioni di cui parlano i Rom. Si tratta di parole e azioni frutto solo di polemiche assurde, vergognose e strumentali a una sinistra che in Europa evidentemente ha molti amici. Ma non cadremo nella trappola dei compagni". Così Luca Romagnoli, Segretario Nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore, commenta le dure proteste a Bruxelles dei rom contro il governo italiano, con diversi rappresentanti della comunità rom che hanno lasciato in segno di protesta la sala durante l'intervento del sottosegretario alle Politiche sociali, Eugenia Maria Roccella, che tentava di illustrare le misure italiane per rispondere ai problemi nei campi nomadi.

"Spero che il governo italiano non si faccia intimidire -aggiunge l'eurodeputato di Fiamma- del resto la stessa Commissione europea ha usato molto equilibrio nell'intera vicenda, come è stato palesemente riconosciuto oggi dal commissario europeo per giustizia, libertà e sicurezza, Jacques Barrot nell'audizione al Parlamento europeo".

"Dopodomani -ricorda quindi Romagnoli- verrà a Roma la Commissione Libe, di cui faccio parte. Vedremo 'sul campo' quali sono le 'vessazioni' di cui parlano i rom in sede Ue mostrando i loro volantini. In realtà -taglia corto Romagnoli- gli unici vessati sono i cittadini italiani che, pur pagando le tasse, non ricevono servizi adeguati. Oltre a non aver letto le linee guida che hanno seguito le ordinanze tanto contestate, i rom si permettono pure il lusso di rompere le scatole con queste proteste. Ricordiamo loro che chi non ha nulla da temere, non ha paura di farsi identificare".


Roma, 16 settembre 2008


ON. LUCA ROMAGNOLI
fiammastampa@libero.it

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