ROMAGNOLI: LA FIAMMA TRICOLORE NON HA NULLA DA ABIURARE
"Non abbiamo in animo alcun tipo di cambiamento programmatico o statutario
che veda l'annullamento della nostra Identità".
"La confluenza del nostro Movimento in altre formazioni politiche non è
neanche all'Ordine del Giorno".
"Vogliamo invece collaborare con partiti e movimenti che intendano
ristabilire il principio della dignità, dell'Interesse Nazionale e
dell'Ordine Sociale".
"Questo è quanto fa di un partito, il partito degli Italiani."
E' quanto dichiarato da Luca Romagnoli Segretario della Fiamma Tricolore in
merito agli ultimi sviluppi dello scenario politico nazionale.
"Il nostro Movimento è nato nel 1995 per impedire lo scioglimento
dell'M.S.I. e per continuare la storia politica, ideale e programmatica di
quel partito".
"Non sarà quindi la nascita di nuovi movimenti che ci obbligherà a cambiare
idea quando sappiamo di avere ragione e di non avere bisogno, come invece
altri, di "riciclarsi" a causa del fallimento delle loro teorie, per la
vergogna o per bancarotta politica". Ha poi continuato.
"Non siamo interessati al partito dei moderati e dei liberali, non siamo
interessati nemmeno a rifondare la Democrazia Cristiana".
"Ci interessano i nostri programmi e i nostri valori: su questi, e solo su
questi, possiamo studiare alleanze e/o apparentamenti elettorali."
"Valuteremo come la situazione si evolverà e saremo pronti a supportare ogni
iniziativa volta a mandare a casa Prodi".
"Le nostre future alleanze le valuteremo anche, in base a quale sarà la
legge elettorale futura: di sicuro ci saremo e non abbiamo alcuna intenzione
di ammainare la nostra bandiera." Ha concluso Luca Romagnoli.
Roma, 20 novembre 2007
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